Chi può iscriversi, come funziona, limiti e come gestire l’iscrizione — guida aggiornata al 2026
Il Registro Pubblico delle Opposizioni è un servizio gratuito istituito dallo Stato italiano che permette ai cittadini di opporsi alle chiamate di telemarketing. A fine 2025 conta oltre 30 milioni di numeri iscritti.
1. Cos’è il RPO
La registrazione al RPO è un servizio pubblico e gratuito per tutti i cittadini che, una volta iscritti negli elenchi del registro, non potranno più essere contattati dall’operatore di telemarketing, a meno che quest’ultimo non abbia ottenuto specifico consenso all’utilizzo dei dati successivamente alla data di iscrizione oppure nell’ambito di un contratto in essere o cessato da non più di trenta giorni.
L’iscrizione ha valore legale: è un’opposizione formale al trattamento dei dati, con base nel GDPR (art. 21, Reg. UE 2016/679) e nel Codice Privacy (D.lgs. 196/2003). Gli operatori sono obbligati per legge a consultare il RPO prima di avviare qualsiasi campagna telefonica.
2. Quadro normativo
| Riferimento | Contenuto |
|---|---|
| D.P.R. 178/2010 | Istituzione del RPO (solo numeri fissi in elenco) |
| D.P.R. 149/2018 | Estensione alla posta cartacea |
| D.L. 139/2021 conv. L. 205/2021 | Delega per riforma organica del RPO |
| D.P.R. 26/2022 (27 lug. 2022) | Estensione ai numeri mobili e non in elenco; cancellazione automatica consensi pregressi |
| D.lgs. 196/2003 + GDPR | Base normativa privacy |
| Delibera AGCOM 106/25/CONS | Misure anti-spoofing complementari (2025) |
Con il D.P.R. 26/2022, entrato in vigore il 27 luglio 2022, il registro è stato esteso anche ai numeri di cellulare e alle numerazioni non presenti negli elenchi pubblici. Un’altra novità importante: l’iscrizione al registro annulla automaticamente tutti i consensi al telemarketing che si sono dati in precedenza.
3. Chi può iscriversi
Con “Cittadino” si intende qualunque persona fisica, persona giuridica, ente o associazione intestataria di un contratto telefonico. Possono quindi iscriversi privati, aziende, professionisti, enti e titolari di numerazioni VoIP con contratto italiano. L’iscrizione spetta sempre all’intestatario del contratto.
4. Come iscriversi
| Canale | Riferimento | Note |
|---|---|---|
| Portale web | registrodelleopposizioni.it | Disponibile 24/7 |
| Telefono (fissi) | Numero verde 800 957 766 | Gratuito da rete fissa |
| Telefono (mobili) | 06 42986411 | Tariffa normale |
| Modulo digitale sul portale | Con documento di identità |
Gli operatori di telemarketing che utilizzano per le proprie campagne le numerazioni telefoniche nazionali fisse e mobili sono tenuti a registrarsi al sistema e a comunicare preventivamente al Registro le liste dei numeri che intendono contattare. Queste liste saranno restituite dal Gestore entro le 24 ore dalla richiesta e avranno una validità di 15 giorni per il telemarketing.
5. Cosa l’iscrizione NON blocca
L’iscrizione non blocca invece gli SMS promozionali, i messaggi inviati tramite app di messaggistica né le email pubblicitarie, che seguono regole diverse.
Restano fuori dal perimetro anche:
- Operatori con contratto in essere o cessato da meno di 30 giorni
- Consensi espliciti rilasciati dopo l’iscrizione al RPO
- Call center esteri situati fuori dall’Unione Europea, in paesi dove la normativa italiana non ha alcun valore.
- Operatori che non rispettano le regole (casi da segnalare al Garante Privacy)
6. Rinnovo, revoca selettiva e cancellazione
L’iscrizione è a tempo indeterminato, fino alla revoca o alla cancellazione da parte dell’interessato. Una volta registrato il proprio numero, è possibile gestire le funzioni di rinnovo — utile se dopo l’iscrizione si sono rilasciati nuovi consensi al telemarketing e si vuole annullarli — e di revoca selettiva, per ritirare selettivamente l’opposizione solo nei confronti di alcuni operatori.
I canali per tutte queste operazioni sono gli stessi dell’iscrizione: sito, telefono o email.
7. Cosa fare se le chiamate continuano
Annotare ogni chiamata (data, ora, numero, azienda), richiedere all’operatore la cancellazione dal loro database, e se il comportamento persiste, presentare segnalazione al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it) con le prove raccolte. In caso di violazioni, le sanzioni possono raggiungere 20 milioni di euro o il 4% del fatturato annuo, secondo il Regolamento GDPR.
8. Obblighi per gli operatori di telemarketing
Gli operatori devono registrarsi al sistema RPO, inviare le proprie liste prima di ogni campagna, e non contattare nessun numero risultato iscritto. Le aziende che utilizzano centralini VoIP o software CRM possono impostare verifiche automatiche in tempo reale, garantendo così che ogni campagna di marketing rimanga conforme alle normative.
Conclusioni
Il RPO è uno strumento concreto con valore legale, reso molto più efficace dalla riforma 2022 e dalle misure anti-spoofing AGCOM 2025. Ma da solo non basta: va combinato con una gestione attenta dei consensi digitali, con la segnalazione sistematica delle violazioni, e — in prospettiva — con il futuro prefisso unico nazionale per il telemarketing previsto dalla Legge di Bilancio 2026.
